Il Football Club Internazionale Milano nacque presso il ristorante milanese L’Orologio la sera del 9 marzo 1908 con il nome di Foot-Ball Club Internazionale (solo nel 1967 verrà aggiunto Milano alla denominazione ufficiale, quando diventerà una S.p.A.) da una costola di 44 dirigenti dissidenti del preesistente Milan Football and Cricket Club, che aveva imposto il divieto di arruolare calciatori stranieri in aggiunta a quelli già presenti nella rosa.
L’idea che riunisce il gruppo è tanto semplice quanto ambiziosa: fondare una seconda squadra di calcio con sede nel capoluogo lombardo. Per risaltare il contrasto con i cugini del Milan, si decide che i colori sociali saranno l’azzurro e il nero, perché al tempo è comune usare una matita che ha una punta rossa e una, appunto, azzurra.
Lo spunto sulle tonalità viene proprio da un pittore, un certo Giorgio Muggiani, che per sancire la fondazione dichiarerà: «Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l’azzurro sullo sfondo d’oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo.»
Il primo scudetto per l’allora Foot-Ball Club Internazionale arriverà dopo sole due stagioni, nel 1910. Una squadra, l’Inter, nata col preciso intento di unire. Non importa la razza, il paese o il colore della pelle, l’unica cosa che conta è l’amore per la propria passione; perchè noi siamo fratelli del mondo.
I fondatori del Football Club internazionale di Milano presso il ristorante Orologio
1908 - La prima squadra dell'Inter. Notare che le magliette sono tutte diverse una dall'altra
1908 - Il primo campo da calcio dell'Inter
1909 - La squadra dell'Inter
1910 - La vittoria del primo scudetto
1912 - Alcuni dirigenti dell’Inter da sinistra: Paramithiotti (Presidente), Muggiani, Hugo Rietmann, Hirzel, Bach, Ansbacher, Glockner
1919-20 - Da sx, in piedi: Aebi, Agradi, Fossati, Beltrame, Milesi, Cevenini; accosciati: Francesconi, Campelli, Asti, Cevenini, Conti.
1964 - L'Inter vince la sua prima Coppa dei Campioni con allenatore Helenio Herrera